Il mondo contemporaneo è caratterizzato da elevati livelli di diseguaglianza sociale. Una ristretta élite di miliardari concentra una ricchezza pari a quella posseduta dalla metà più povera della popolazione mondiale. È, in realtà, la voragine di un modo sempre più diseguale. Di questo divario di ricchezza, molte persone sono preoccupate; altre l’accettano, e alcune arrivano persino a considerarlo giusto. Perché accade questo?
A partire del libro The Social Acceptance of Inequality: On the Logics of a More Unequal World, è possibile riflettere sugli atteggiamenti delle persone nei confronti delle disuguaglianze sociali, in particolare sulle forme di accettazione e rassegnazione, che interessano non solo coloro che si trovano in posizioni di privilegio, ma anche coloro che si trovano in posizioni vulnerabili e che, nonostante le loro condizioni, guardano con favore alle disuguaglianze.
In particolare, ci concentreremo su quattro principali modalità di giustificazione delle disuguaglianze. Secondo una logica economica o di mercato, le disuguaglianze vengono accettate perché ritenute associate a effetti positivi per la società nel suo complesso, anche se problematiche a livello individuale. Le logiche morali, invece, portano a considerarle giuste sulla base di principi etici superiori e decontestualizzati, come l’idea di meritocrazia. Le logiche culturali o istituzionali le interpretano come coerenti con assetti organizzativi consolidati o emergenti. Infine, le logiche di gruppo giustificano le disuguaglianze facendo riferimento a gerarchie tra collettività considerate ‘superiori’ e altre ritenute ‘inferiori’.
Insieme a Luca Storti* proveremo a capire qual è l’impatto di queste “logiche di accettazione” sulla società, e come sia possibile uscirne per muoversi verso un mondo meno diseguale.
* Luca Storti è professore associato di sociologia economica presso l’Università di Torino e Research Fellow al Ralph Bunche Institute del Graduate Center della CUNY. La sua attività di ricerca si concentra su temi quali la disuguaglianza della ricchezza e le élite economiche, nonché sull’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale. Il libro The Social Acceptance of Inequality: On the Logics of a More Unequal World (Oxford University Press, 2025) è a cura di Francesco Duina e Luca Storti.