Sulla rivoluzione del ‘68
Francesca Tisi: – Secondo alcune interpretazioni, la rivoluzione del ‘68 è stata, sì, anche arricchita e condita da istanze anticapitalistiche, però è stata più una rivoluzione sul piano dei costumi, sul piano cultural, intesa a rivendicare anche forme di vita un po’ libertarie, in un certo senso, alcune addirittura erano definite anche borghesi […],
Giorgio Griziotti: – […] In un movimento così globale e generalizzato, come non c’era mai stato nella storia, […] puoi tirare fuori centomila interpretazioni…